giovedì 30 luglio 2009

PNL: IMMAGINI VISUALIZZARE IL POTERE DELLA MENTE

Permettiamo al nostro cervello di immaginare, di vedere immagini..

Sedetevi

se avete un registratore accendetelo
e
chiudete gli occhi
e...........


non succede proprio niente!

Neanche un'immagine.

Neanche l'immagine dell'omino dei pennelli Cinghiale!

Peccato fa molto ridere.

Vi annuncio che fate parte di circa un 30% di persone che fa fatica a creare immagini mentali.

Facciamo lavorare il cervello.

Chiudete gli occhi e descrivete la camera dove vi trovate.

Potete anche uscire dalla stanza e scrivere su un foglio la descrizione.

Verificate.

Fatelo anche in giardino, cantina, al supermercato (verificate alla visita successiva) ecc.

Domani amplieremo l'esperienza.

Fantastico testo per noi e per ragazzi:
Il fattore Einstein

ricordatevi di iscrivervi al corso (cliccate qui)

e

studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w



martedì 28 luglio 2009

PNL:TANTE SCUSE (ESERCIZIO PNL) E METAMODELLO

"Tante scuse" era il titolo di un famoso programma con Sandra e Raimondo.
Oggi per voi e' il titolo dell'esercizio di PNL.
Vi e' capitato che qualche amico, parente moglie o marito abbia trovato una scusa ad una vostra proposta?

No.

Bravi.

a domani.

e

studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


e

se la vostra risposta e' si............

ascoltate attentamente le persone con le quali interagirete nei prossimi giorni e identificate le parole che utilizzano per trovare delle scuse.
Es. "ma......forse.......perche'..........non posso...........dovrei.......non riuscirei......"



Fatelo ora!

E

Pensate alla domanda antidoto..............no...no...

non la vendono in farmacia!

"Chi te lo impedisce...........come fai a saperlo..........cosa succede se..........ecc."

L'avventura continua.

Un'altro compito:

riuscite a sostenere una conversazione su un argomento qualsiasi,

es.
il ruolo educativo dei Trulli di Alberobello nel nuovo millenio ed in particolare nella vita di bimbi nell'eta' prescolare.

Senza avere nozioni sull'argomento?

Fatelo.


Attendo come sempre i vostri commenti.

Testo collegato: Tecniche-avanzate-di-metamodello

e

studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w





lunedì 27 luglio 2009

PNL:Time-line LA LINEA DEL TEMPO

Oggi ci occuperemo di Time-line o linea del
tempo.

Ma di cosa si tratta?

E' la rappresentazione mentale
di come gestiamo il tempo...
o per essere più
tecnici è la VOSTRA codifica rappresentazionale
del tempo.


Dove ponete le immagini del presente?
Dove vedete l'immagine di cio' che avete fatto questa mattina?

Dove ponete le immagini del passato?
Dove vedete l'immagine di ciò che avete fatto un giorno che eravate felici da bambini?

Dove ponete le immagini del futuro?
Come vi vedete tra 5 anni?

E

tra 10?
Dove avete visto queste immagini nello spazio intorno a voi?



Ci sono momenti dove il tempo sembra passare
velocissimamente e altri dove sembra
si sia fermato. Immagina questa scena: avete parcheggiato in divieto di sosta davanti alla posta, il vigile e' a poca distanza e sta arrivando........
lo sportellista che vi sta servendo sembra che sia l'uomo p-i-u' l-e-n-t-o
d-e-l m-o-n-d-o.
Ti è mai capitato?


Il tempo è nella vostra mente, evitate fraintendimenti, il
tempo che scorre è uguale per tutti, ma come lo viviamo
cambia profondamente da persona a persona.



A questo punto che cosa potete fare con la vostra time-line?

Talmente tante cose che Tad james ci ha costruito un
intera metodologia che ha chiamato time-line
therapy (TM).


E, Michael Hall e Bob G. Bodenhamer hanno evoluto
e reso più esplicito il sistema...e puoi fortunatamente
scoprirlo leggendo il libro "La Time line della PNL"
edito da Alessio Roberti.


Michael Hall da ottimo piennellista fa l'analisi dei processi temporali nella time-line e nella
psicologia. Tecnicamente applica gran parte dei pattern
e degli interventi di PNL alla linea del tempo.


Il recupero di risorse è una delle pietre miliari della
PNL e degli interventi psicoterapici moderni, ti basta
pensate alle sedie della gestalt...(nota per chi studia psicologia)


...anche la time-line generativa funziona nello stesso
modo:
torni ad un evento passato
recuperi una risorsa (sicurezza, forza, ecc.)
la modelli...
ancori...
e
la portate con voi nel presente...
e
la espandi nel futuro...
ecco il recupero delle risorse.


Ora, siete capaci di scoprire come rappresentate il tempo...e come lo codificano
le persone che vi circondano.

Divertitevi a cercare gli indizi non verbali di questa codifica nelle persone che
vi circondano.


Ad esempio, potreste notare che quando i vostri amici
parlano di un evento passato, potrebbero guardare in
una determinata direzione
oppure indicare diverse parti dello spazio che le circondano...
migliorate i vostri
sensi temporali
e
buon divertimento.

Per approfondire l'argomento:
Time-line

Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w



Modifica ai post

Ho inserito per ogni post il link al libro di riferimento per approfondire l'argomento.
Buona lettura.

E........

studiate perche' e' l'asino che tira il carretto.

sabato 25 luglio 2009

PNL:AUTOIPNOSI I PRIMI PASSI VERSO IL RILASSAMENTO E IL POTENZIAMENTO DEI 5 SENSI.

A grande richiesta oggi vi insegno una tecnica di autoipnosi.

Sedetevi su una sedia comoda, piedi appoggiati a terra e mani appoggiate sulle gambe.

Ora chiudete gli occhi e pronunciate ad ogni espirazione mentalmente:
ora mi rendo conto della luce che vedo attraverso le palpebre
mi rendo conto dei rumori vicini e lontani
mi rendo conto della sensazione del mio corpo seduto sulla sedia
mi rendo conto dei micro movimenti degli occhi
del rumore delle auto che passano
e mi posso anche rendere conto che il mio respiro e' diventato via via piu' calmo

ora

posso immaginare di avere davanti a me una scala
questa scala ha 10 gradini
ora scendo contando da 10 a 1 1 gradino alla volta e quando saro' in fondo saro' completamente rilassato.
10
9 e mi rilasso
8 tutto il mio corpo si rilassa
7 il mio respiro si rilassa
6 completamente rilassato
5 via via anche il mio volto e' rilassato
4 il mio respiro e piu' tranquillo
3 profondamente rilassato
2 via via sempre piu' profondamente
1 ora posso rendermi conto di essere completamente e profondamente rilassato.

ora posso immaginare di essere arrivato in una stanza la mia stanza ideale dove ho tutti i miei ricordi
mi posso rendere conto di avere davanti un baule
il baule che contiene i ricordi
lo osservo
lo tocco
sento la temperatura
sento la consistenza del materiale
ora guardo la serratura
lo apro lentamente
ed eccoli
li vedo
vedo le immagini
ecco sento le voci i rumori
le emozioni via via sempre piu' forti

godetevi questo momento
e
quando lo ritenete opportuno
salutate ringraziate
e raggiungete la scala alla vostra destra
e dite

ora salgo la scala del futuro
e' una scala di soli 3 gradini
conto da 3 a 1
e all'uno sono nel qui e ora

3 il respiro ritorna normale
2 sento il desiderio di stiracchiare i muscoli
1 sono nel qui e ora e sorrido alla vita
con i miei tempi quando voglio apro gli occhi.

Per chi vuole approfondire l'argomento:
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__autoipnosi_ericksoniana.php?pn=1002


Buon divertimento

Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

venerdì 24 luglio 2009

Commento di Donatella a MAESTRI DI LINGUAGGIO

Commento di Donatella a :


MAESTRI DI LINGUAGGIO


Le ragazze del 1998 a loro volta hanno partecipato anche al campionato
under 13 e, tra loro, alcune hanno partecipato anche all'under 12.
Ad ogni scalino superiore rispetto all'età ci sono stati alcuni
problemi (quando si perde non é mai bello..), ma alcune volte anche
inaspettate soddisfazioni.

I principi alla base delle nostre scelte sportive sono molto semplici:
- chi é più grande aiuta chi é più piccolo perché anche lui é più
piccolo di qualcun altro che é più grande e che lo aiuta (solidarietà)
- chi é più piccolo impara dall'esempio del più grande,si sente
importante nel stargli al fianco, si confronta con lui ed é più
stimolato a superare le proprie difficoltà (importanze)
- la nostra esperienza nella pallavolo ci ha insegnato anche che se
gli avversari al di là della rete sono più grandi di noi ed hanno
maggiore esperienza siamo stimolati a difenderci al meglio delle
nostre possibilità nel gioco di ricezione e difensivo, non abbiamo
niente da perdere (lo sappiamo già dall'inizio che ci dobbiamo giocare
bene le nostre chances) quindi in questi casi le indicazioni che
diamo agli allenatori é di far giocare i ragazzi in modo che ciascuno
abbia il coraggio di mettersi in gioco e superi la paura
dell'avversario (che in alcuni casi é anche fisicamente superiore..)
per rafforzare la fiducia in sé stessi
- il significato finale é dunque che confrontarsi con chi ne sa di più
ci si guadagna sempre!



2 campionati fa la stessa squadra ha partecipato all'under 12 e
all'under 13 (i famosi COW BOYS di Medassino!). Ebbene in 13 se le
sono proprio buscate: sono arrivati penultimi!

giovedì 23 luglio 2009

Commento di Donatella

Pubblico parzialmente commento di Donatella a

MAESTRI DI LINGUAGGIO


Apprezzo particolarmente questo tuo intervento perché questo é il
principio che a Medassino dal 2002 applichiamo con le squadre del
settore giovanile.
I campionati si riferiscono sempre a gruppi d'età (ex quest'anno
all'under 14 partecipavano le atlete nate dal 1995 al 1998), le atlete
del 1995 hanno partecipato anche al campionato under 16 immediatamente
superiore e...........


Grazie per il commento.

PNL: MAESTRI DI LINGUAGGIO

MAESTRI DI LINGUAGGIO


Secondo voi un bambino in eta' prescolare con difficoltà linguistiche (per esempio un bambino di etnia diversa dalla nostra) impara più rapidamente in una classe di bambini che hanno le stesse difficoltà o con bambini con maggiore abilita' linguistica?


I bambini che frequentano l'asilo imparano a parlare oltre che dai genitori e dagli insegnanti anche e soprattutto dai loro compagni, in particolare da quelli piu' grandi


Uno studioso dell'Universita' della Virginia ha verificato l'evoluzione linguistica di oltre 1800 bambini di 4 anni distribuiti in 450 asili statunitensi.


E' stato cosi' constatato che l'apprendimento del linguaggio e l'attivita' cognitiva dei bambini era via via piu' veloce quanto maggiore era la padronanza del linguaggio dei loro compagni di classe.


Pensate all'importanza per noi ed i nostri figli di avere sempre a fianco qualcuno che ne sa di piu'......


Poco importa l'argomento tutto fa brodo per la la sete di conoscere che ha il nostro cervello.


E' stato progettato per questo.

Conoscere.

Sciegliamo gli amici, i programmi tv, le riviste, i libri in base all'evoluzione che ci permettono di avere.

Sempre se e' questo il vostro obiettivo.

Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

mercoledì 22 luglio 2009

PNL: IL SIMBOLO

IL SIMBOLO


Secondo voi che importanza ha il simbolo nella vita di tutti i giorni?

Pensate al denaro.

Il denaro ha un valore concreto e un valore simbolico talmente potente che il solo pensiero di usarlo riduce gli stati di stress sociali o il dolore fisico.
Alcuni anni fa alcune ricerche avevano evidenziato che il cervello elabora il dolore sociale e il dolore fisico con gli stessi circuiti neuronali, una equipe di studiosi cinesi e statunitensi hanno verificato se il valore simbolico del dio denaro modifica l'intensita' del dolore fisico.

E

cosa che fara' esclamare ad alcuni

"non ci credo"

hanno fatto toccare, a dei volontari, spero, con un dito dell'acqua bollente.
In una parte dei soggetti coinvolti il maneggiare denaro ha portato subito un'attenuazione del dolore.
Ad altri del gruppo e' stato chiesto di pensare di aver speso molto denaro ed il dolore e' aumentato notevolmente.
Di simboli parleremo ancora in futuro.

Per saperne di piu' vi consiglio questo libro di una mia amica:

La Terapia Verbale - DVD, Gabriella Mereu
Ordina La Terapia Verbale - DVD
Le nostre parole spiegano le nostre malattie

Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w


martedì 21 luglio 2009

FATE LE VOSTRE RICHIESTE

MANDATEMI GLI ARGOMENTI CHE DESIDERATE VENGANO TRATTATI NEL BLOG



PNL: RIDI CHE TI PASSA

Dice il proverbio che la risata è la migliore medicina.
Una risata di gusto riduce lo stress causa di fastidi anche molto seri (cancro, diabete, infarti, obesita').
Lo stress produce anche effetti collaterali assai fastidiosi come pressione alta, tensioni muscolari, difficolta' ad addormentarsi ecc.
Per non parlare dell'ansia, frustazione e rabbia che si generano in quello stato.
La risata e' un farmaco semplice, piacevole e di straordinaria efficacia.
Secondo un recente studio medico americano, ridere non solo riduce il livello di cortisolo e altri ormoni dello stress, ma rinforza anche il sistema immunitario, favorendo la produzione di anticorpi.
Un altro studio condotto dall’Università del Maryland ha dimostrato che ridere aumenta l'irrorazione sanguigna al cuore, rilassando i vasi sanguigni contratti dallo stress, con un conseguente miglioramento della circolazione, un rafforzamento del cuore e del sistema nervoso.
Questo studio raccomanda addirittura 15 secondi di risata profonda piu' volte al giorno.
Negli anni ‘80 il dott. Norman Cousin, trattò i dolori dell’artrite “curandosi” con i film dei fratelli Marx: 10 minuti di risate, sostenne, gli regalavano 2 ore senza dolori!
Kate Namrevo (scrittrice) racconta di aver sconfitto la sua abitudine a mangiare compulsivamente con un preciso programma di risate: dai 30 secondi ai 5 minuti, anche 10 volte al giorno.
Non solo ha perso il peso in eccesso, ma ha anche aumentato la sua energia personale e ci ha scritto un libro
Ridere fa anche bene a molti muscoli del corpo.

Fantastico!

Mi sono sempre domandato lo scopo di film panettone, di attori come Boldi, De Sica, Verdone, Panariello, LINO BANFI ecc.
Un disegno piu' grande..... accompagna la loro recitazione.......

La nostra salvezza!!!

I film demenziali hanno uno scopo.......

Fantastico!!!

L'esercizio di oggi e quello di concentrarvi sui lati divertenti della vita

E

quando vi trovate a pensare cose poco piacevoli iniziate a pronunciare nella vostra mente:

OGNI GIORNO IN OGNI MODO IO SONO MOLTO FELICE, FELICE E CONTENTO


RIPETETELO 20 VOLTE E OGNI VOLTA CHE IL VOSTRO CERVELLO VA PER LA TANGENTE.


Mi ringrazierete.

Per chi vuole saperno di piu':
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ridere_di_cuore.php?pn=1002

Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.



Tenetevi liberi per il 13 Settembre.


akc3vgnd8w




domenica 19 luglio 2009

PNL: LA NOSTRA ZONA DI PIACERE

La e messa alla fine delle affermazioni, la paura del cambiamento ci possono mettere condizioni poco piacevoli.
Fin dalla nascita iniziamo a coltivarci il nostro orticello di abitudini, convinzioni, modi di dire e di fare, schemi mentali nella gestione dei rapporti con le persone e con i nostri pensieri.
Le regole che gestiscono la sopravvivenza del cervello.
E fuori dall'orto chi e che cosa troviamo?

Aglio, patate e cccipolllle?

Fuori troviamo tutto il resto, cio' che riteniamo poco gradevole, chi si veste, chi parla, pensa, gesticola in maniera differente da noi.

Il diverso.

Nel nostro orticello ci sentiamo .....sicuri. (I bisogni umani)

Rapportarci con cio' che conosciamo ci da sicurezza.

Un pazzo ha detto:

"chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova"

e

Albert Einstein diceva

"follia-e-fare-sempre-la-stessa-cosa-aspettandosi-risultati-diversi"

il mondo e' pieno di pazzi!

Questa follia che viviamo ogni giorno ci lascia nella zona di confort, ma e' il disagio che ci fa crescere.
Ognuno di noi è migliorato personalmente sopratutto quando ha sbagliato o quando quella volta le cose sono andate verso un'altra direzione.

Nei momenti difficili, particolari diamo il meglio di noi stessi ed e' li che avviene l'evoluzione, la crescita.

Per chi vuole approfondire:
http://www.macrolibrarsi.it/video/__leader_di_te_stesso_8_dvd.php?pn=1002


Attendo come sempre i vostri commenti.


e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.



Cliccate qui inseriti nel blog nuovi filmati
akc3vgnd8w

venerdì 17 luglio 2009

PNL: COSA SONO LE ANCORE

Quando siamo insieme ad una persona che sta vivendo una intensa emozione, qualsiasi cosa facciamo verra' fissata a quell'emozione

Il processo è inconscio. Di conseguenza, ogni volta che faremo o diremo la stessa cosa nello stesso modo in presenza di quella persona, tenderemo a suscitare in lei una parte della sensazione provata in passato.

Avere la consapevolezza di questo fenomeno ci permette di fare attenzione ai tipi di reazione che ancoriamo negli altri, a come lo facciamo, e, al contrario, a quali tipi di reazione vengono ancorati in noi dagli altri (consciamente o meno), e come.

Questa consapevolezza ti permette di ancorare esiti che siano utili per tutti.

Per esempio, state avendo una discussione con vostro marito. Il marito è sconvolto e comincia a piangere.

Nel sincero tentativo di confortarlo, la moglie si avvicina e gli tocca il braccio. Quest’azione potrebbe avere un potente impatto in due modi diversi.

Nel primo caso, se la moglie ha precedentemente stabilito quest’ancora mentre il marito era in uno stato emotivo positivo, l’atto di toccargli il braccio dovrebbe innescare l’ancora positiva e determinare la reazione desiderata (o, almeno, una parte di essa).

Ma se la moglie non ha stabilito quest’ancora in precedenza, potrebbe inavvertitamente ancorare lo stato singhiozzante e sconvolto del marito. Di conseguenza, la prossima volta che gli toccherà il braccio, potrebbe risvegliare lo stato indesiderato di angoscia emotiva.

Quest’esempio fornisce una spiegazione almeno parziale delle spiacevoli sensazioni che a volte proviamo quando veniamo toccati fisicamente da qualcuno che ci è vicino in una situazione diversa.

Ciò suggerisce anche il fatto che dobbiamo essere particolarmente consci dei nostri precedenti e degli schemi che utilizziamo nelle relazioni con le altre persone.

Infatti, se tocchiamo un’altra persona solo quando è emotivamente turbata, potremmo inavvertitamente condizionarla a sentirsi infastidita ogni volta che la tocchiamo.

In generale, dunque, sembrerebbe essere una linea di condotta saggia stabilire un contatto fisico con un’altra persona quando si sente bene riguardo a qualcosa.

In questo modo, quando sarà turbata, il tuo contatto fisico tenderà a stimolare nuovamente quelle sensazioni positive, fornendo così un sostegno emotivo davvero utile.

Per approfondire l'argomento:
http://www.macrolibrarsi.it/video/__motivazione_il_segreto_per_realizzare_la_propria_vita-dvd.php?pn=1002


Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.

Cliccate qui inseriti nel blog nuovi filmati




akc3vgnd8w

giovedì 16 luglio 2009

PNL: I desideri umani

La teoria dei 6 bisogni umani di Anthony Robbins


Sicurezza

Varieta'

Importanza

Evolvere


Unione amore

Contribuire

Per approfondire:
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__one_to_one_10_cd.php?pn=1002



Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

mercoledì 15 luglio 2009

PNL: OBIETTIVI 4

ORA CHE AVETE DECISO CIO' CHE VOLETE VERAMENTE VERAMENTE PER CIASCUNA DELLE AREE IDENTIFICATE DELLA VOSTRA VITA.........

analizziamo 1 obiettivo alla volta

verifichiamo se espresso in positivo

e' emozionale

e' formulato al presente

e' sensoriale?

e' immaginativo?

e' semplice?

e' misurabile?

e' arrivabile?

e' ragionevole?

Quanto tempo ci impieghiamo a raggiungerlo?

Qual'e' il primo passo da fare per raggiungerlo?

Hai la responsabilita' di raggiungerlo?

E' ecologico?


Fate questi passaggi per ogni obiettivo.

Per approfondire l'argomento:
http://www.macrolibrarsi.it/video/__supera-i-tuoi-limiti-dvd.php?pn=1002





Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

martedì 14 luglio 2009

PNL: LE GUARIGIONI

Sembra banale, ma anche nelle guarigioni, la convinzione e la determinazione di voler guarire permette anche al metodo o sistema piu' banale di raggiungere il risultato voluto.

Occorre inoltre una relazione di piena fiducia tra paziente e medico.

La guarigione coinvolge sempre il sistema di convinzioni, identita' e spirito di una persona.

La tecnica o rituale di guarigione deve essere congruente all'intenzione e alla relazione tra paziente e medico.

Se queste condizioni vengono soddisfatte il cervello si auto-organizza per la risoluzione della situazione in modo naturale.

approfondimenti in aula o testo nlp PNL per lo spirito. Lo trovate cliccando qui sotto.

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__pnl_per_lo_spirito.php?pn=1002

e

in questo fantastico dvd http://www.macrolibrarsi.it/video/__la_mente-piu_forte_dei_geni-dvd.php?pn=1002

Visitate questi siti.


http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/La_cura_nella_mente/1338581




Attendo come sempre i vostri commenti.

e


studiate perché
e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

lunedì 13 luglio 2009

PNL: OBIETTIVI 3

Cosa avete scoperto facendo l'esercizio di ieri?
Dedicate troppo tempo al lavoro?
Quanta attenzione dedicate ai vostri cari?
Vi prendete delle pause per voi stessi?
E alla salute ci pensate?

Alcuni ci pensano in punto di MORTE.

Troviamo un equilibrio insieme.

Per ogni settore della TUA vita chiediti:
Cosa voglio veramente?
Come voglio che sia questo settore della mia vita?
Quale o quali emozioni volgio provare?

Fai la tua scelta ora.

Pensateci bene ne va della tua vita.





Vi lascio pensare qualche giorno.

Attendo come sempre i vostri commenti.

Domani parleremo di un altro argomento come definito da alcuni banale: guaritori ed elementi comuni nel precesso di guarigione.

e

studiate perché
' e' l'asino che stira il carretto.


akc3vgnd8w

domenica 12 luglio 2009

PNL: OBIETTIVI 2


Fate un cerchio su un foglio e dividetelo a spicchi.
Ogni spicchio rappresenta in percentuale il tempo nelle 24 ore che dedicate al: lavoro, salute, famiglia, divertimento, spirito, ecc.
Qualcosa di simile a questo grafico a fianco.
Pensateci, disegnatelo e coloratelo.
Qualche area della vostra vita deve essere migliorata?
Dedicate il giusto tempo alle cose importanti?
Meditate.

e

studiate perché' e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

sabato 11 luglio 2009

PNL:Cos'è la PNL.

Cos'è la PNL.

Parlando con alcune persone mi hanno manifestato scetticismo o addirittura contrarietà' riguardo la PNL.
PNL Programmazione Neuro Linguistica e' un'etichetta posta sopra a
un insieme di tecniche estrapolate da persone che ottenevano dei risultati superiori alla norma.
Quello che si fa per estrapolare le tecniche e' molto semplice:
si individua un medico, studente, professore, meccanico, avvocato, militare, segretaria, venditore, la casalinga ecc. che ottiene ottimi risultati, lo si MODELLA
(identifichiamo:come parla, cosa fa e cosa pensa in vari momenti, quali sono le sue credenze, cosa fa di diverso dagli altri per ottenere un risultato diverso dagli altri, ecc.)
e si redige un protocollo che, se applicato, porta chiunque ad ottenere gli stessi risultati.
Non solo.
La PNL e' epistemologia che e' il controllo delle affermazioni scientifiche.
Un protocollo medico scientifico, una teoria, una qualsiasi affermazione per rientrare nei protocolli della PNL viene verificata e solo se applicabile a chiunque viene integrato nella PNL.
Penso che le discipline più' vicine alla PNL siano la matematica, l'algebra e l'informatica (linguaggi di programmazione).
In PNL la semplice teoria non interessa se non e' seguita da costanti risultati.
Ogni giorno milioni di persone senza saperlo applicano principi di PNL.
Il professore quando riesce a trasferire efficacemente il suo sapere agli studenti, il chirurgo che effettua una operazione particolare con tecniche innovative, l'informatico che riesce ad sradicare un virus sconosciuto, la persona che non riesce a fare qualcosa col sistema che sta usando e decide di cambiarlo , la persona che si pone e fa domande (chi, che cosa, come) ecc. in quel momento sta applicando la PNL.
Concorderete con me nell'affermare che e' molto difficile essere scettici o non credere a qualcosa che facciamo tutti i giorni....lo spero.

Cose banali?

Insieme a tutti noi vive un insetto, la mosca, che non conosce la PNL.
Quando si trova in una stanza e vuole uscire continua a sbattere contro il vetro della finestra e a pochi centimetri di distanza si trova l'apertura verso l'esterno, ma lei no. Non ci crede, si e' sempre fatto cosi', secondo lei si stufa prima il vetro di respingerla che lei di schiantarsi.....

Quante volte siamo stati una mosca?

Meditiamo.

Approfondimenti:
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__introduzione_alla_pnl_nuova_edizione_2007.php?pn=1002


e

studiate perché' e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

giovedì 9 luglio 2009

PNL: OBIETTIVI 1

Dalla regia mi dicono che, a proposito del post di ieri, per vivere in eterno e' stato inventato un farmaco miracoloso il GEROVITAL. Costa un po', ma fa miracoli...........
Scusate ma proprio ora dalla regia mi dicono che a n c h e il il suo inventore e' morto!?XYZ
Deve essere stato il maiale scoppiato di salute .... booh.

Ancora una riflessione poi passiamo al tema del post di oggi.
Ieri sera ho visto con i miei figli Mistero programma per sordo ciechi e muti e con spunti interessanti per riflettere in particolare mi ha colpito il servizio sugli indemoniati.
Tutti gli indemoniati avevano subito violenza e penso che il loro problema sia solo un posizionamento poco funzionale delle immagini dei ricordi da parte del cervello.
Immaginate ci avere davanti agli occhi un cassetto di uno schedario con un'unica posizione, in quella posizione le immagini degli eventi, dei ricordi belli, bellissimi, brutti, pessimi e terribili della vostra vita........tutte le immagini li......sosvrapposte.......un caos .....un inferno.
Piu' che un esorciccio ci vuole lo Spic e Span.
Nella maggior parte di questi casi controllate la linea del tempo se poco funzionale modificatela. portatelo ad immaginare la sua linea del tempo davanti ai suoi occhi con il passato a sx il presente in centro ed il futuro a dx.


post di oggi:

verificate la vostra linea del tempo:

qual'e' il primo ricordo che hai?
dove lo vedi?
cosa hai fatto questa mattina?
deve vedi l'immagine?
come ti vedi tra 10 anni?
deve lo vedi?

fate pratica chiedetelo alle persone vicine.

Partiamo da qui per crearci degli obiettivi ben formati.

e

studiate perche' e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

mercoledì 8 luglio 2009

PNL: E

Puo' una semplice congiunzione cambiarci la vita?

Puo' una semplice e messa alla fine di una affermazione cambiarci il modo in cui abbiamo visto fino ad allora il mondo?

Di quante verita' scomode ci rendiamo conto se ........

Ci si apre davanti ai nostri occhi un nuovo mondo.

Abbiamo accettato per vere, utili, interessanti, affermazioni, proclami, ecc. di giornalisti, personalita' politiche, religiose, persone Influenti e quell'affermazione come puo' migliorare la nostra vita?

E

cosa succede se facciamo o non facciamo cio' che viene affermato?

E

chi fa questa affermazione chi e?

E


chi fa questa affermazione come fa a saperlo?

E

cosa gli permette di conoscere.


Da un documentario su Giulio Verne...... "Verne era legato a sette esoteriche e al mito dell'uomo immortale"

E

e' ancora vivo Verne?

E


e' sopravvissuto qualcuno dei superuomini?
Hanno avuto qualche beneficio rispetto ad altri?

Vi do io la risposta NO quindi?

Cambiate canale.
Chiudete il giornale.
Siate liberi.

e

studiate perche' e' il trattore che tira il carretto.

PS. Mi dicono che anche Nostradamus e Hitler sono morti.

Deve essere la febbre suina.


akc3vgnd8w

martedì 7 luglio 2009

PNL: SONO SOLO PAROLE

La maggior parte di noi e' convinta che le parole che adoperiamo riflettono dei significati precisi e che tale significato puo' essere buono o cattivo, vero o falso, forte o debole.
Questo e' vero pero' non e' tutto, le parole non solo riflettono la realta', ma anche la creano.
Il cervello interpreta letteralmente i nostri pensieri; riceve informazioni e le registra, e poiche' il suo compito e' quello di occuparsi del nostro corpo, se gli diciamo qualcosa come "adesso mi mangio un limone", lui subito aumenta il flusso di saliva.
Le parole aquistano sempre piu' potenza con la ripetizione.
"Come stai?"
"Non mi posso lamentare"
"Non vale la pena prendersela"
"Non troppo male"
"Questo tempo mi distrugge"

Come puo' reagire il cervello a questi atteggiamenti?
Pensateci.
Attendo vostre idee.

Per approfondire l'argomento:
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ll_potere_delle_parole-della_pnl.php?pn=1002


e

studiate perche' e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

lunedì 6 luglio 2009

PNL: le nostre regole

Le nostre regole determinano come interpretiamo il mondo, chi pensiamo di essere, cosa siamo in grado di fare, come pensiamo di fare qualsiasi cosa e infine la nostra salute.
Le convinzioni semplificano le decisioni che il cervello deve adottare.
Se avete fatto l'esercizio precedente, di pensare alle convinzioni e dividerle nelle tre categorie proposte, prendete una ad una quelle negative e cominciate a farvi domande.

Chi lo dice?

Cosa succede se lo faccio/non lo faccio?

Come posso fare per ......

Fatelo e la vostra vita cambiera' in meglio.

Se vi occorre aiuto scrivetemi.
Attendo un vostro riscontro.

e

studiate perche' e' l'asino che tira il carretto.

domenica 5 luglio 2009

PNL: LE EQUAZIONI

Ieri sera stavo seguendo RAI EDUCATIONAL e al termine di una lezione di algebra (le equazioni) la professoressa fa questa affermazione:
"ogni evento della vita e' traducibile in una equazione."

Interessante.

Credenze, simboli, doppi legami ecc...... tutto torna.

Pensate alle vostre credenze, alle regole della vostra vita.
Sono riconducibili ad una equazione semplice o complessa?

E

Sono tutte regole positive per la vostra vita?
Cominciamo a dividerle in 3 colonne: positive, neutre, negative
E
al prossimo post qualche idea per trasformare in positivo le negative

e

studiate perche' e' l'asino che tira il carretto.


akc3vgnd8w

sabato 4 luglio 2009

PNL: MATERIA MEDICA SIMBOLICA

Mi e' arrivato oggi un libro fantastico che ci chiarisce il metodo utilizzato dalla dottoressa Mereu per guarire.

Il tentativo di interpretazione simbolica dei sintomi fisici, mentali e onirici.

In PNL e nella comunicazione ci aiuta a scoprire e meglio interpretare i meccanismi che sono alla base delle credenze.

Si intitola

Materia Medica Simbolica

e

lo trovate qui:

Materia Medica Simbolica, Levio Cappello
Ordina da Macrolibrarsi

e

studiate perche' e' l'asino che tira il carretto.

akc3vgnd8w


venerdì 3 luglio 2009

PNL: IDENTIFICHIAMO I SEGNALI OCULARI DI ACCESSO


Per questo fine settimana, sotto l'ombrellone, ci dedicheremo ad identificare gli accessi oculari delle persone che ci circondano

vc visivo costruito
vr visivo ricordato
ac auditivo costruito
ar auditivo ricordato
k sensazioni emozioni
ad dialogo interno


buon divertimento

attendo i Vostri commenti


Approfondimenti:
http://www.macrolibrarsi.it/video/__sistemi-rappresentazionali-e-movimenti-oculari-dvd.php?pn=1002

I Segreti del Linguaggio del Corpo - DVD
Due grandi trainer insieme dal vivo insegnano a interpretare la comunicazione non verbale
Da non perdere



e

studiate perche' e' l'asino che tira il carretto.

akc3vgnd8w

giovedì 2 luglio 2009

PNL: L'articolo prima di un prenome

1) Ricordo a tutti che stiamo studiando comunicazione.

2) Leggete il post

PNL: Mettiti nei suoi panni

3) Trovate corretto l'uso dell'articolo davanti al nome proprio di persona?

Ecco cosa dice l' Accademia della Crusca:

L'articolo prima di un prenome

Si tratta di una questione che ritorna frequentemente, sentita in particolare dai parlanti di quelle regioni italiane in cui è normale anteporre l’articolo al nome proprio, e difficile da circoscrivere all’interno di una norma sicura e univoca. Per coloro che desiderano un punto di riferimento fisso possiamo affermare che, secondo la norma dell’italiano standard, l’articolo prima del prenome non va usato. La sicurezza di una regola apparentemente tanto semplice e lineare, viene immediatamente scalfita dagli effettivi usi dell’italiano parlato contemporaneo, nonché da illustri esempi della nostra letteratura passata e presente. Soprattutto per i femminili abbiamo esempi illustri di provenienza toscana (Dante “ricorditi di me, che son la Pia”, Pg. V, 133; Lorenzo il Magnifico “La Nencia a far covelle non ha pari”, Nencia da Barberino, st. 9, v.1 nell’edizione di Tutte le Opere di Lorenzo de’ Medici curata da Paolo Orvieto, Salerno Editrice, 1992; fino a Cicognani che lo inserisce anche nel titolo di un suo romanzo La Velia del 1925), ma confermata anche da scrittori non toscani, come ad esempio da Verga: “lascia star la Nena, che non ha dote” (Pane nero, 8).

Per quel che riguarda invece l’articolo prima dei primi nomi maschili, l’uso nell’italiano antico è estremamente raro e limitato ad alcuni laudari di provenienza sia toscana che settentrionale, in cui il nome maschile che ricorre più spesso preceduto da articolo è Gabriele. Negli scrittori contemporanei sono pochi gli esempi di questo tipo e tutti riconducibili alla volontà di riprodurre il parlato di tipo settentrionale, in cui è appunto presente l’uso dell’articolo anche con i nomi propri maschili: così in Ginzburg “assomiglia al Silvio” e nella canzone “la ballata del Cerutti” di Simonetta-Gaber in cui si trova “s’è beccato un bel tre mesi il Gino” (i due esempi sono ripresi da Serianni, Grammatica italiana, 1989, p. 169).

Oltre alla presenza dell’articolo prima di un prenome femminile nella tradizione letteraria e nel parlato toscani, e prima dei nomi anche maschili nel parlato regionale settentrionale, ci sono altri due contesti, uniche eccezioni riconosciute alla regola, in cui troviamo l’articolo: quando il nome proprio sia preceduto da una specificazione (es. “il piccolo Marco”, “la cara Lucia”) o quando costituisca una metonimia (es. “L’Aida rappresentata all’Arena di Verona”, cioè l’opera che ha questo titolo).

C’è un tratto comune a tutti i casi fin qui considerati: l’articolo determinativo implica sempre una certa notorietà del nome proprio cui si accompagna, dovuta a legame amicale-affettivo nell’uso familiare e confidenziale (la sfumatura familiare è comunque variamente avvertita), giustificato invece da un precedente riferimento all’interno di un testo in contesti di registro più alto. L’uso dell’articolo determinativo con un nome proprio produce quindi, almeno in parte, una perdita del tratto della proprietà, avvicinando il nome proprio a un nome comune: in questo senso è quindi sconsigliato con i nomi di persona in quanto toglie in parte il senso dell’unicità e dell’inconfondibilità dell’individuo.

Qualche cenno anche sull’uso dell’articolo con il cognome: l’articolo, in questo caso, sembra conferire un certo distacco, per cui la persona citata per cognome, appunto, viene così collocata lontano da chi parla o scrive (sia nel tempo che come lontananza psicologica, quindi in situazioni fortemente formali come ad esempio in tribunale: “si senta ora la testimonianza del Galluzzi”). Si può mantenere l’articolo con cognomi di persone illustri lontane nel tempo (il Manzoni, il Galilei), ma invece è sconsigliato accanto al cognome di personaggi appartenenti alla nostra memoria storica (meglio Garibaldi, Mazzini, Gramsci che non il Garibaldi, il Mazzini, il Gramsci) e, solitamente non si usa nemmeno con i cognomi di personaggi illustri stranieri così come sta scomparendo l’uso di far precedere dall’articolo i cognomi di donne famose o con funzioni pubbliche: “la Deledda”, “la Moratti” tendono a essere sostituite dalle forme complete del nome proprio “Grazia Deledda”, “Letizia Moratti” che permettono di individuare il genere della persona di cui si sta parlando senza bisogno dell’articolo che, in questi casi, poteva apparire come discriminante in quanto non presente con i cognomi di uomini famosi o pubblici (Calvino, Andreotti, ecc).

Con i cognomi di persone contemporanee non illustri l’italiano parlato è restio a usare abitualmente l’articolo, tranne che in Toscana e negli usi formali (tribunale) o, viceversa, in contesti molto confidenziali e scherzosi, mentre resta l’articolo plurale per indicare i membri di una famiglia (i Medici, i Colonna, ecc.) e due o più donne della stessa famiglia (le Materassi).

Per approfondimenti:

  • Serianni Luca, Grammatica italiana, Torino, UTET Libreria, 1989, p. 169.
  • Leone Alfonso, Conversazioni sulla lingua italiana, Firenze, Leo S. Olschki, 2002, pp. 44-45.
  • Renzi L., Salvi G., Cardinaletti A., Grande grammatica di consultazione, Bologna, Il Mulino, vol. 1, cap. VII.
  • Brunet J., Grammaire critique de l’italien, 2 (L’article), Parigi, Università di Parigi VIII, Vincennes, 1979.

A cura di Raffaella Setti
Redazione Consulenza Linguistica
Accademia della Crusca

e

nella comunicazione dipende dalla linguistica delle persone con le quali stiamo dialogando.
Il ricalco verbale e' uno dei punti cardine della PNL.
Se il nostro interlocutore chiama VASCA DA BAGNO la piscina noi la chiameremo VASCA DA BAGNO.
Se ha parlato con l'Angela anche noi utilizzeremo l'articolo.
Nel caso di errori grammaticali del nostro interlocutore possiamo riprodurli per poi correggersi es.:
a) Lo sai che lo Stefano e' andato a Roma?

b) Ah! lo Stefano e' andato a Roma, anzi per dirla come dicono i dotti (con tono ironico), Stefano e' andato a Roma....beato lui.

E' a mio avviso preferibile evitare di correggere o far notare gli errori in generale se non strettamente necessario.

Approfondimenti:
Comunicazione_il_segreto_per_creare_relazioni_di_successo
http://www.macrolibrarsi.it/video/__comunicazione_il_segreto_per_creare_relazioni_di_successo-dvd.php?pn=1002


e
studiate perche' e' l'asino che tira il carretto

akc3vgnd8w