sabato 17 settembre 2011

Madri e figlie di sessualità femminile parte seconda

Madri e figlie di sessualità femminile 
parte seconda
La prima parte la trovate qui





Tutti conosciamo il  complesso di Edipo  descrive il meccanismo che è alla base dell'attrazione del figlio per il genitore di sesso opposto e della corrispondente gelosia per il genitore dello stesso sesso ed esiste anche il sentimento di gelosia del genitore nei confronti del figlio,  meno studiato e sezionato, malgrado tormenti  molte mamme. 

La società' ci impone il controllo emozionale e sentimentale "......non sta bene" di questi sentimenti .... li rimuoviamo (o cosi' pensiamo) e si pensa bonariamente che le madri desiderino sempre per la propria figlia tutto: salute, intelligenza, bellezza, fama, etc…
Mettereste la mano sul fornello a gas 
 
che esistono solo questi buoni sentimenti?
Al momenti della nascita di una figlia la donna oltre al sentimento di amore alberga un poco di invidia.
Ricordatevi che l'ambivalenza fa parte di ogni rapporto umano, di ogni emozione e questo non fa eccezione. 
 Siatene coscienti, accettate questa condizione e chiamatela con il suo nome. 
La matrigna  di Biancaneve, e' incapace di accettare il passare del tempo, la vecchiaia e tutto quello che essa comporta (come la trasformazione del proprio corpo non più giovane e avvenente), vive sua figlia come una minaccia. 
La sua bellezza, la sua fresca femminilità potrebbe oscurare la sua identità. 
Lo specchio la rassicura sulla sua superiorità fino a quando un giorno, inaspettatamente, le riferisce che Biancaneve è mille volte più bella. La matrigna non riesce a sostenere un simile affronto e una gelosia furiosa esplode: si rivolge ad un cacciatore, gli ordina di portare la bimba nel bosco e di ucciderla, riportandole poi il suo cuore a riprova della sua morte. Ma il cacciatore, risparmia la vita a Biancaneve e uccide al suo posto una cerbiatta (fin qui la storia la conosciamo tutti). 
E ............. al comportamento ambivalente dell'uomo avete pensato?
Se dite si vado a Borgo san Siro a piedi.
Finge di ubbidire alla regina ma, in realtà, non se la sente di togliere la vita alla ragazza. 
La gelosia della madre si accende quando il partner non la rassicura più sull'intoccabilità del suo ruolo esclusivo di compagna e donna, che non viene minacciato dalla presenza della figlia, per quanto bella e amata possa essere. 
La matrigna della favola, così come le mamme narcisistiche, cerca di liberarsi della ragazza che percepisce come rivale. 

Alcune madri tengono a bada la minaccia cercando di immaginare una figlia perennemente bambina,

illudendosi in questo modo di rallentare o di fermare lo scorrere del tempo. 
Avete mai proposto a vostra figlia vestiti non adatti alla sua età, che possano, in qualche modo, non esaltarne la femminilità. 
Il momento della scoperta della sessualità da parte della figlia, coincide spesso con la presa di coscienza da parte della mamma del tempo che scorre e della vecchiaia più vicina : la gelosia può trasformarsi allora in invidia, paura che l'altro abbia quello che non si ha più. 
Una madre che ha rinunciato presto alla sua sessualità o che non ha mai trovato soddisfazione può facilmente vivere forti invidie nei riguardi di figure femminili serene da questo punto di vista.

Alla prossima settimana.







Macrolibrarsi.it presenta il libro: La Pillola







1 commento:

  1. Purtroppo ciò che dici e' vero!
    Mea culpa.
    Antonella

    RispondiElimina